In viaggio
È sempre difficile dare consigli generici su cosa portare con sè in un viaggio fotografico. Molto dipende dalla località specifica da raggiungere, dai mezzi utilizzati per gli spostamenti, dal numero delle tappe intermedie e, ovviamente, dai soggetti da riprendere. Nel caso si lavori a 360°, fotografando dall’avifauna alla flora, dal paesaggio naturale alla microfauna e alle popolazioni locali, occorre ovviamente un corredo completo. Se invece si è alla ricerca di soggetti ben specifici, l’attrezzatura sarà più limitata e specializzata. In altri casi ancora, per la tipologia specifica dell’ambiente naturale o per le grandi distanze da percorrere a piedi, occorrerà limitarsi al minimo indispensabile pur mantenendo una buona efficienza operativa.
Nell’ambito della ripresa digitale, occorre prestare massima attenzione agli accessori di contorno non fotografici che ormai sono fondamentali quanto l’attrezzatura fotografica stessa. In occasioni di viaggi e lavori di una certa importanza, non bisogna MAI portare sul campo attrezzatura non collaudata o, peggio ancora, appena acquistata. Non vi è nulla di più imbarazzante che mostrarsi lenti e impacciati sulla procedura da seguire o sul pulsante da premere proprio al momento culminante di un evento; le occasioni a volte sono uniche e occorre essere pronti a coglierle.
Il seguente elenco si riferisce a un corredo completo da portare sul campo avendo il massimo di disponibilità di spazio e peso. Tuttavia, come detto, in molti casi sarà necessario privilegiare certi obiettivi e accessori a scapito di altri.
