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Naturaemagazine
è una rivista online di Fotografia naturalistica

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Si chiama SIGMA 100-300/F4 EX DG IF HSM APO e credo rappresenti tra i tele-zoom attualmente in commercio una delle migliori scelte in assoluto quanto a rapporto prezzo/prestazioni.
L’interminabile teoria di sigle che accompagnano il connotato essenziale dello zoom range (100-300mm) fanno riferimento alla massima apertura (f/4) mantenuta lungo l’intero arco delle focali; alla linea di pregio (EX) delle ottiche Sigma; alla presenza di lenti apocromatiche (APO) nello schema ottico preposte a minimizzare il fenomeno dell’aberrazione cromatica; segue la sigla IF (Internal Focus) a indicare che lo spostamento dei gruppi di lenti durante l’operazione di messa a fuoco e di variazione di focale avviene internamente, senza produrre un allungamento fisico del corpo dell’obiettivo. Infine le ultime due sigle: HSM sta per Hyper Sonic Motor, cioè motore di messa a fuoco ipersonico, rapido e assai silenzioso e DG indica che l’obiettivo, pur essendo ottimizzato per l’uso sul formato APS-C, è impiegabile anche sul pieno formato (la linea Sigma DC comprende invece ottiche esclusivamente studiate per il formato ridotto).
Il Sigma 100-300/f4 viene venduto con supporto (rimovibile) per stativo, robusto e ben bilanciato, una custodia semi-rigida e un ampio paraluce.
La lente frontale (82mm) non ruota durante la messa a fuoco, caratteristica che permette l’impiego di ogni tipo di filtro a vite compreso il polarizzatore circolare.
Il corpo presenta un rivestimento nero-opaco antiriflesso che gli conferisce un aspetto professionale e la ghiera per la messa a fuoco non è accoppiata all’AF, ma può essere utilizzata in modo indipendente (fuoco manuale) anche solo per rifinire la focheggiatura del sistema AF.

 

 

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