D. A parte la preparazione tecnica, cosa dovrebbe caratterizzare un buon fotografo naturalista?
R. E’ necessaria buona forma fisica, resistenza mentale e fisica, piacere nel trovarsi in natura, spirito d'avventura, creatività e spirito di adattamento, capacità di capire il mercato, vivere senza mirare a grandi ricchezze. Inoltre, occorre avere valide e innovative idee per progetti fotografici.
D. Di quali fotrografi contemporanei apprezzate il lavoro?
R. Jan Tove, Hans Strand, Jack Dykinga, Carr Clifton, Larry Ulrich sono i primi nomi che mi vengono in mente, come anche alcuni fotografi che operano prevalentemente in bianco e nero come Clyde Butcher e John Sexton. Apprezziamo molto il lavoro di Yann Arthus Bertrand. Decisamente interessante, benché non si tratti di fotografia della natura in senso classico, anche il lavoro di Joyce Tenneson; altrettanto affascinanti le immagini di Gregory Colbert, soprattutto la serie di stampe intitolata Ashes and snow.
D. Secondo voi, qual’è attualmente la situazione dell’editoria della natura in Austria e in Europa in generale?
R. In realtà vi sono diversi campi, da esaminare separatamente. Per molti nostri colleghi che vendono immagini in agenzie (si tratta prevalentemente di fotografi che operano il formato 35mm) la situazione non è molto buona ultimamente. Noi abbiamo avuto una situazione piuttosto stabile in quanto non forniamo immagini a stock, non concediamo quasi mai totalmente i diritti e copriamo un piccolo segmento di mercato che richiede il grande formato.
In realtà, solo un esiguo numero di fotografi naturalisti vive esclusivamente dalla vendita di immagini riguardanti la natura. Non pensiamo sia possibile sopravvivere solo attraverso collaborazioni editoriali con libri e riviste. Il campo della pubblicità è tuttora quello che consente i maggiori guadagni.
Una grossa differenza tra Europa e Stati Uniti è che qui da noi la fotografia della natura, comunque la fotografia in genere, non viene considerata arte (ad eccezione del bianco e nero, forse). E' estremamente difficile trovare gente disposta a pagare bene per una stampa.

