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Naturaemagazine
è una rivista online di Fotografia naturalistica

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PROFONDITÀ DI CAMPO CON I SENSORI DELLE FOTOCAMERE DIGITALI
La profondità di campo (PDC) normalmente cambia quando cambiamo lunghezza focale dell’obiettivo (perché, a parità di distanza di ripresa, cambia R!). Dal momento che sulle reflex digitali usiamo gli stessi obiettivi che usiamo su pellicola, senza che la loro focale vari, verrebbe intuitivo pensare che le dimensioni del sensore non modifichino la PDC. In effetti non è così e le cose cambiano in base a come noi paragoniamo i due sistemi (24x36 mm, o full frame, e 16x24 mm o APS-C).
Ricordiamo che per nitidezza si intende la riproduzione con contorni ben definiti anche dei particolari più minuti. Un punto, ad esempio, è riprodotto come un punto solo sul piano di messa a fuoco. A mano a mano che il punto se ne allontana, l’obiettivo lo riproduce come un circoletto di diametro via via crescente. Il diametro del cerchio di confusione, δ, rappresenta la dimensione limite del circoletto al disotto della quale il nostro occhio, osservando tale cerchio riprodotto su una stampa a distanza normale, lo percepisce ancora come “puntiforme”. E, pertanto, come se fosse “a fuoco”.
Un valore del diametro δ del cerchio di confusione accettato per la fotografia con il formato 35 mm è 1/30 di mm (= 0,033 mm). Quale valore di δ devo considerare se scatto con una reflex digitale il cui sensore misuri 16x24 mm (formato APS-C) ?
Se vogliamo stampare, ad esempio, una foto in formato 20x30 cm, l’immagine 24x36 mm del negativo/diapositiva (o di un sensore full frame) dovrà essere ingrandita 8,3 volte.
L’immagine proiettata dall’obiettivo sul sensore 16x24 mm di una reflex APS-C andrà ingrandita di più, ossia 12,5 volte.
Dovendo ingrandire di più i “cerchi” senza che questi appaiano tali, ma sembrino ancora punti, il valore del cerchio di confusione della immagine su APS-C dovrà essere proporzionalmente più piccolo: 1/30x(8,3/12,5) = 0,022 mm. Come regola spicciola possiamo dunque accettare un valore di δ pari a ≈ 1/1100 del lato lungo del fotogramma.
Il minor valore del diametro del cerchio di confusione che abbiamo sul formato APS-C fa sì che se scattiamo ad un soggetto dalla stessa distanza e con la stessa apertura impostata sul medesimo obiettivo, la PDC sarà minore rispetto al 24x36. Viceversa, a parità di inquadratura, l’immagine ottenuta con reflex digitale APS-C e visualizzata con le stesse dimensioni finali avrà più PDC.
Vediamo il perché di queste differenze.

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