In ogni caso, per poter ottenere ingrandimenti prossimi a 2X dovremmo usare le seguenti alternative:
a) più tubi di prolunga accoppiati;
b) un moltiplicatore di focale, quale un 2X, oppure un 1,4X
tra tubo di prolunga e fotocamera;
c) un soffietto.
La prima soluzione fa perdere luminosità nel mirino. La perdita di luminosità è esprimibile dal diaframma effettivo, feff, che dipende dal diaframma impostato sull'obiettivo, f, e dal rapporto di ingrandimento, R, secondo la nota relazione (valida per obiettivi a schema simmetrico):
Pertanto, a rapporti di ingrandimento uguali a 2:1 (o 2 X), un 50 mm f/1,8 diventa un f/[1,8x(1+2)] = f/5,4, con perdita di tre stop di luminosità!
Inoltre, l'uso di più tubi aumenta l'instabilità meccanica, anche se la fotocamera è saldamente attaccata ad un buon treppiedi.
Il moltiplicatore comporta anch'esso una perdita di luminosità, pari a uno o due stop se usiamo, rispettivamente, un 1,4 X o un 2 X. E questa perdita di luminosità si somma a quella introdotta dall'allungamento del tiraggio.
