Esistono poi particolari slitte dotate di attacco a coda di rondine. Una di queste, prodotta dalla Really Right Stuff (www.reallyrightstuff.com) e mostrata nelle Figg. 5 e 6, trova varie applicazioni che vanno dalla fotografia panoramica al ritratto. Questo tipo di slitta può essere usata anche come slitta di messa a fuoco o per posizionare meglio la fotocamera quando la si usa su treppiedi, senza muovere quest’ultimo. Pur non avendo la precisione dei movimenti di una vera e propria slitta micrometrica, il suo costo inferiore ed il suo ingombro ridotto ne fanno una valido “surrogato” per riprese fino a 2:1.
Siamo così giunti al termine del nostro penultimo incontro.
Nel prossimo parleremo di come superare il rapporto 1:1 senza spendere una fortuna in ottiche dedicate o in soffietti, ma usando la tecnica degli obiettivi rovesciati. Poi parleremo di “macro ambientata” e infine vedremo come e perché la profondità di campo dipenda dalle dimensioni del supporto sensibile.
Non mancate a quest’ultimo appuntamento!
Buone foto!
Riccardo Polini
www.naturephoto.it

