Luce mista
Abbiamo già accennato all’uso del flash di riempimento (o fill-flash): è una modalità operativa che consente ai moderni flash TTL di bilanciare il proprio lampo con la luce ambiente sulla base delle informazioni fornite dall’esposimetro della fotocamera.
Il fill-flash è pertanto utile per schiarire le ombre dure che si hanno nelle riprese con il sole alto nel cielo o per riprese in controluce, evitando sia l’effetto silhouette del soggetto, sia la sovraesposizione dello sfondo. In tal caso, possiamo anche tenere il flash montato sulla apposita slitta della fotocamera.
Treppiedi, teste ed altro
Oltre a fotocamera, obiettivo, eventuali aggiuntivi (tubi di prolunga, lenti addizionali, moltiplicatori di focale), flash, pannelli riflettenti ecc., ci possono tornare utili altri accessori. Due, in particolare, sono irrinunciabili: un buon treppiedi e una buona testa.
Per migliorare la qualità tecnica delle nostre fotografie dobbiamo usare un treppiedi. Se infatti è possibile ottenere una foto nitida di paesaggio o un ritratto scattando con un 50mm a 1/60sec, è “impossibile” ottenere, col medesimo obiettivo, una macro nitida con questo tempo di scatto. Il treppiedi è anche un aiuto formidabile per l’inquadratura: ci obbliga a rallentare l’esecuzione della foto e a studiare meglio la composizione.
Un treppiede per macrofotografia sul campo deve 1) essere robusto e ben costruito, 2) permettere di aprire le gambe fino a portare la fotocamera quasi a livello del suolo, 3) avere una testa acquistabile a parte, in modo da poterne scegliere una di qualità, e adatta alle nostre esigenze.
Scegliamo un treppiedi che abbia tre o (al massimo) quattro sezioni per gamba. Per la macrofotografia possiamo usare indistintamente treppiedi in alluminio o in carbonio, anche se i secondi, oltre ad essere più leggeri, sono più rigidi (e dunque meno propensi a vibrare).
Naturaemagazine
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