Nel precedente incontro abbiamo esaminato i concetti di base che permettono di entrare nell’affascinante mondo della macrofotografia, ed abbiamo analizzato le principali caratteristiche degli obiettivi macro.
In questo secondo contributo continuiamo parlando di tubi di prolunga e lenti addizionali, ovvero degli accessori di più comune e semplice impiego sul campo per fare riprese a distanza ravvicinata anche senza possedere un obiettivo macro. La numerazione di equazioni e tabelle che incontreremo in questo articolo continua quella iniziata in precedenza.
Ma adesso cominciamo!
TUBI DI PROLUNGA
Come accennato sopra, possiamo cogliere i più minuti dettagli del mondo naturale anche se non possediamo un obiettivo macro. Se disponiamo di un obiettivo "normale" (ovvero “non macro”) di buona qualità, possiamo aumentarne il tiraggio per consentirgli di focheggiare più vicino ed ottenere rapporti di ingrandimento maggiori. Consideriamo un "normale" obiettivo di 50 mm di focale che focheggi ad una distanza minima di 45 cm. Ad esempio, il mio vecchio Nikkor AI 50 mm f/1,8 raggiunge un valore massimo di R pari a 1/6,84 (= 0,146) a 45 cm. Insomma, il normale 50 mm non consente di fare riprese macro. Ma possiamo “costringerlo” a farle con un tubo di prolunga. Quali valori di R possiamo ottenere quando accoppiamo a questo obiettivo un tubo di prolunga lungo 25 mm (ossia incrementando il tiraggio di un valore pari alla metà della lunghezza focale)? Quando l'obiettivo è focheggiato a infinito, il suo valore di tiraggio, t, è uguale alla sua lunghezza focale (50 mm).
Con il tubo di prolunga (lungo 25 mm), il nuovo valore del tiraggio (che chiameremo t’) sarà incrementato di questa stessa quantità: t' = 50 + 25 = 75 mm. Basta allora applicare l’equazione R = t/F – 1 (ricordate? l’abbiamo incontrata la volta scorsa) e abbiamo:

Questo sarà il rapporto di ingrandimento ottenibile col 50 mm e un tubo lungo la metà della sua focale quando la ghiera di messa fuoco dell'obiettivo è su infinito. Ovviamente l'obiettivo non focheggerà più a infinito! Focheggerà solo a corte distanze (vedremo presto come stimare la distanza di messa a fuoco).
