Il sistema autofocus tipo AF-S (dove S sta per silent) consiste nella dotazione di un motore interno ed è compatibile ed attivo con tutte le D-reflex Nikon nonché con corpi analogici di fascia alta piuttosto recenti (F6, F5, F100 …). La sigla VR (Vibration Reduction) fa ovviamente riferimento al sistema di contenimento / annullamento delle vibrazioni causate dal fotografo (non del soggetto, attenzione!) al momento dello scatto, mentre D indica che l’ottica non possiede alcuna ghiera di comando per il diagramma: quest’ultimo può essere impostato esclusivamente dal corpo della fotocamera. La messa a fuoco è di tipo IF, Internal Focusing, ed avviene senza nessuna variazione delle dimensioni fisiche dell’obiettivo, mentre lo schema ottico possiede due lenti speciali, una con vetro ottico a bassissima dispersione ed una caratterizzata dal trattamento antiriflessi Nikon Nano Crystal. L’obiettivo è utilizzabile sia con fotocamere dotate di sensori full frame (formato Nikon FX, in tal caso con un angolo di campo di 23° 20’) sia con fotocamere formato DX (angolo di campo 15° 20’).
Dal punto di vista delle dimensioni, l’obiettivo appare decisamente più importante ed impegnativo rispetto alla precedente versione AF-D: qualcuno ha commentato “persino troppo” in relazione alla lunghezza focale. Personalmente non ho mai prestato eccessiva attenzione a questo aspetto poiché un obiettivo ad alte prestazioni e ben costruito non può risultare compatissimo e leggero: in questo caso l’ottica pesa 790 gr. Il diametro massimo è di 83mm mentre il passo filtri 62mm. Il paraluce HB-38 in dotazione è del tipo a tulipano con due rientranze moderate, anch’esso piuttosto generoso come dimensioni. Sì è dimostrato efficiente nel prevenire riflessioni interne causate da fonti luminose poste in prossimità dell’asse dell’ottica ed è raccomandabile utilizzarlo in permanenza. Ad ogni modo, in caso di riprese con lampeggiatori in posizione parzialmente frontale, è consigliabile utilizzare anche dei piccoli cartoncini neri (in gergo: bandiere) per sopprimere la luce diretta nell’obiettivo minimizzando di flares e riflessi interni.

