Sei mesi orsono la nostra redazione ha ricevuto diverse segnalazioni riguardo ad immagini di natura soggette a presunte manipolazioni severe. Alcune delle fotografie interessate avevano già ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi e questo, a detta di coloro che mi avevano contattato, rendeva ancor più grave la circostanza. Col termine “manipolazioni severe” non sono da intendere ovviamente i classici interventi in post-ripresa, bensì elaborazioni riguardanti il soggetto dell’immagine e/o l’aggiunta di elementi importanti tali da portare ad un’alterazione della registrazione primaria; in breve, dei veri e propri falsi.
Naturae è stata la prima a raccogliere questa denuncia (e qui un ringraziamento per la fiducia) tuttavia il nostro atteggiamento fu inizialmente prudente. Non poteva essere altrimenti: un rivista DEVE dimostrarsi prudente anche se alcuni degli indizi segnalati nelle immagini erano davvero legittimi. D’altra parte tuttavia volevamo proteggere in qualche modo anche gli autori incriminati non diffondendo i loro nomi. Per questi motivi abbiamo preferito non pubblicare nulla al momento ma … uno o due mesi più tardi, l’argomento era divenuto di pubblico dominio nel vari forum (leggi anche il precedente articolo: Forum concorsi e … l’allegra compagnia).
Tuttavia, quelle iniziali denunce non sono rimaste tali; il gruppo dei fotografi promotori (in fondo i nomi) ha redatto una lettera aperta ai fotografi naturalisti e, successivamente, ha organizzato una tavola rotonda a Comacchio in occasione delle manifestazioni tenutesi dal 25 al 27 aprile 2008 ed alla quale ha partecipato anche il sottoscritto.