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Naturaemagazine
è una rivista online di Fotografia naturalistica

Direttore editoriale
Ioannis Schinezos

Web design
Gianni Triggiani
Loriana Martin

Aspetti legali

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Quanto segue si riferisce a immagini riprese con una certa attenzione che non richiedono interventi correttivi complessi in fase di post-produzione; per questi ultimi, e per le modalità d’esecuzione di ogni processo specifico, rimandiamo il lettore a un testo specializzato. Questo è il flusso di lavoro che io seguo normalmente partendo da uno scatto in formato Raw, ma non vuole costituire la regola; tuttavia, anche se in ordine differente, questi sono i passi principali a cui prestare attenzione. Prima di qualsiasi intervento è conveniente creare comunque una copia di sicurezza. E’ inoltre opportuno non esagerare con i valori assegnati, soprattutto per quanto riguarda il contrasto e la saturazione cromatica.
Per un’altra volta occorre ribadire la necessità di riprese molto accurate sul campo; nonostante la grande sofisticazione dei moderni software di correzione ed elaborazione, un’immagine esposta correttamente in partenza sarà sempre più flessibile e maneggevole di altre fortemente sovra/sottoesposte o con difetti nella messa a fuoco. Anche se  alla fine sarà possibile correggerla, avremo dedicato (ovvero: investito) maggior tempo.

a.    Si apra il formato Raw proprietario con un software apposito.

b.    Con l’immagine ingrandita al 100% si controlli la reale nitidezza
       della ripresa, l’assenza di micromosso e la precisione della
       messa a fuoco sul punto desiderato.

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c.   Si controllino i valori espositivi e si effettuino gli interventi
      necessari affinché si abbia un istogramma equilibrato,
      con una piena gamma tonale.

d.   Si controlli la perfetta orizzontalità / verticalità dell’immagine e,
      nel caso, la si raddrizzi mediante opportuna rotazione.
      Se necessario apportare leggeri cambiamenti nel taglio
      dell’inquadratura.

e.   Si assegnino i valori corretti / desiderati di temperatura di
      colore.

f.    Si controlli il bilanciamento cromatico generale e l’eventuale
      presenza di dominanti indesiderate.

g.    Si effettuino correzioni riguardo le aberrazioni ottiche
       dell’obiettivo utilizzato, ovvero vignetattura, aberrazione
       cromatica (controllare l’eventuale presenza di purple fraging),
       distorsione, eccetera.

h.    Si assegnino i desiderati valori di contrasto generale,
       luminosità, nitidezza, saturazione cromatica; se necessario,
       effettuare interventi riguardanti gli stessi parametri, ma su
       aree ristrette mediante opportune selezioni.
       Si intervenga localmente per ottimizzare la leggibilità di
       alte / basse luci.

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i.    Si effettui la pulizia dell’immagine rimuovendo ogni imperfezione,
      soprattutto sugli sfondi uniformemente luminosi,
      con l’immagine ingrandita al 100%.

j.    Si controlli il corretto profilo colore e, se necessario, assegnare
      quello adatto. Si ricordi che, per immagini destinate alla
      visualizzazione a video o utilizzo web, lo standard
      internazionale di profilo è sRGB IEC61966, mentre
      per la stampa (non tipografica) è Adobe RGB.
      Infine, per la stampa tipografica offset è necessario
      convertire l’immagine in quadricromia (CMYK).

Copyright per testo e immagini
Ioannis Schinezos


 

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