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Naturaemagazine
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Si è solitamente portati a pensare che il periodo più critico per la vita e la sopravvivenza delle specie animali e vegetali sia esclusivamente quello invernale.
Tuttavia questa non è la regola. Nella regione strettamente mediterranea, ad esempio, il periodo più delicato per gli organismi risulta proprio quello estivo, a causa della durata, delle alte temperature e delle scarsissime precipitazioni. Se nel Mediterraneo occidentale le condizioni climatiche non risultano estreme, nelle latitudini più basse del settore centro-orientale l’aridità estiva è quasi subtropicale.

Le piante mediterranee hanno sviluppato perciò efficaci adattamenti specifici per superare queste condizioni ambientali ostili. La grande maggioranza anticipa il ciclo di vita, con fioriture che culminano sopratutto tra febbraio, marzo e aprile, a seconda della specie; esse successivamente superano il periodo estivo sotto forma di semi oppure per mezzo di rizomi, bulbi o tuberi ben protetti nel suolo. Durante i mesi più caldi, in alcune specie vi è addirittura una parziale o completa caduta delle foglie.
Inoltre, i cespugli sempreverdi hanno foglie piccole, coriacee, tormentose e, spesso, di forma tale da ridurre la superficie esposta e limitare al minimo la traspirazione.

Riguardo all’universo degli insetti e a quello dei lepidotteri in particolare, nell’isola di Rodi, in Grecia, avviene un singolare fenomeno di estivazione di falene della specie Panaxia quadripunctaria che interessa decine di migliaia di individui. Col termine “estivazione” si intende l’insieme di adattamenti che hanno lo scopo di garantire la vita degli organismi durante le avverse condizioni climatiche estive.
P. quadripunctaria è presente in gran parte dell’Europa (ad eccezione delle zone più settentrionali del continente), in Asia Minore, in medio Oriente, in Asia occidentale, in una fascia compresa tra il livello del mare ed i 1.500 metri di altitudine. Il suo habitat tipico sono i boschi aperti, preferibilmente su suolo calcareo, in prossimità di corsi d’acqua. L’apertura alare è di 42-52mm. Le ali anteriori sono di un marrone molto scuro con linee trasversali giallo-crema, mentre quelle posteriori hanno hanno un colore rosso brillante (in alcune zone europee tende ad arancione pallido o giallo), con alcune macchie nere.

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