D. Credo che fotografare in Africa implichi una serie di problematiche sul campo impensabili in ambienti naturali ordinari. Quali sono gli effettivi problemi sul campo e quali precauzioni adotti personalmente?
R. Nel mio caso, il primo problema è la gestione degli inconvenienti che possono accadere all'automezzo, dalla semplice foratura alla rottura del cambio, dell'impianto frenante, del motorino di avviamento, all'ossido presente sui cavi della batteria che impedisce l'accensione del motore. In determinati periodi dell'anno un notevole guaio è anche quello di impantanarsi nel fango: nel terribile black cotton soil, uscire dal quale richiede spesso ore di lavoro con il badile.
I problemi di natura fotografica, a confronto, sono di facile soluzione. Normalmente sistemo il cavalletto sul sedile di fianco a quello di guida e scatto sempre con il tele montato su questo sostegno. Può risultare utile anche un sacchetto riempito con riso, fagioli, sabbia, ecc. appoggiato sul finestrino o sul tetto dell'auto.
La polvere rappresenta a volte un grosso inconveniente. Per evitare, almeno in parte, danni agli obiettivi o alle macchine fotografiche, mi sono preparato dei sacchi di tessuto idrorepellente (se non passa l'acqua, non passa neanche la polvere) nei quali infilo l'attrezzatura o anche lo zaino intero. Sono molto soddisfatto degli zaini della Lowepro, che presentano una forte tenuta alla polvere.
D. Veniamo alla parte tecnica: fotocamere, obiettivi. Per quanto riguarda questi ultimi, è opinione comune che possono essere sufficienti teleobiettivi meno spinti, ad esempio, i 300mm. C’è un fondo di verità a questo?
R. Utilizzo attrezzatura Canon, lo ritengo un sistema molto indicato per il fotografo naturalista, con autofocus molto veloce, obiettivi con motore interno e meccanismi antivibrazione. A questi aspetti aggiungo un fattore molto importante, l'assistenza tecnica, infatti chi si reca in Africa sottopone l'attrezzatura a notevole stress (vibrazioni, polvere, situazioni critiche ...). Ci sono centri di assistenza Canon in ogni regione e, in caso di necessità, funzionano molto bene e con celerità.

