Gli adulti nutrono i piccoli con un impasto di invertebrati, soprattutto grosse larve di coleotteri e formiche, che viene rigurgitato direttamente nel becco dei pulcini. Riprendere queste scene necessita di buona luce per poter usufruire di tempi sufficientemente veloci. Per gli scatti ho usato fotocamere digitali Canon con l’obiettivo originale EF L USM 400mm f/5,6. Quest’ottica, pur dotata di buona qualità, è poco luminosa e spesso ho dovuto portare la sensibilità a ISO 400 per gli scatti in cui il soggetto era in attività.
Decisamente diversa era la situazione con il picchio muratore (Sitta europaea), coinquilino in questo caso del picchio verde; infatti, nel periodo di allevamento dei pulcini, questa specie va e viene dal nido in continuazione e senza timore.
Vittorio Fusinato
