Da qualche tempo tuttavia, il suo interesse si è progressivamente spostato su tele e pennelli; prima con esperimenti semplici, poi con esercizi sempre più complessi e arditi, sia come soggetto sia come tecnica espressiva. Fino ad arrivare ai risultati maturi e pregevoli di oggi. Ovviamente le basi c’erano già, con la maturità artistica presso il Liceo Artistico Statale di Padova.
I soggetti delle sue opere sono gli animali, le piante e i paesaggi europei, rappresentati con stile realista usando tecniche pittoriche e supporti diversi. Recentemente ha iniziato a dipingere farfalle italiane, riprodotte in grandezza naturale e inserite nel loro habitat. Proprio su questi soggetti si basa il portfolio che presentiamo questo mese.
Negli anni ha realizzato numerosi disegni per libri e riviste specializzate e alcuni calendari/cataloghi per conto del Parco Regionale dei Colli Euganei e del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Molte sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia, Svizzera, Irlanda, Francia, Germania e Ungheria.
Non sono un esperto di pittura ma è palese che, anche in questo campo, occorre fondere tecnica e sensibilità per raggiungere risultati ragguardevoli. La prima senza la seconda porta inevitabilmente a risultati freddi e “distanti”, la seconda senza la prima pone invece severi limiti di espressione; e, naturalmente, come avviene nella fotografia della natura, occorre una perfetta conoscenza del soggetto, delle sue abitudini, del suo ciclo di vita nelle stagioni. Senza tutto questo potrebbe miseramente fallire ogni tentativo di documentazione creativa dell’universo naturale.

