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Naturaemagazine
è una rivista online di Fotografia naturalistica

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Avevo da poco acquistato la mia prima reflex digitale quando Nikon annunciò l’uscita di questo obiettivo. Ecco un magnifico abbinamento per la ripresa di animali, pensai; grazie alle dimensioni ridotte del sensore (formato APS-C) e al conseguente fattore di moltiplicazione 1.5X della lunghezza focale, avrei potuto disporre sul campo di uno zoom 300-600mm, per lo più dotato di un sofisticato meccanismo antivibrazioni VR.
Ma i miei progetti venivano quasi subito ridimensionati dinnanzi al prezzo di vendita dell’obiettivo, piuttosto impegnativo, anche se corrispondente alle performance ottiche e alla costruzione meccanica. L’attuale prezzo ufficiale Nikon è di settemiladuecentocinquantuno Euro (dicembre 2007). Ad ogni modo, poiché è ... lecito sognare, ecco le impressioni della nostra prova sul campo di questa magnifica ottica.
Appena tolto dallo suo bellissimo zaino dedicato, l’obiettivo appare decisamente imponente. Il paraluce HK-30, lungo 12 cm circa per un diametro di 13 cm, riposa capovolto sulla parte frontale dell’ottica tenuto in posizione da una vite a pressione. Con la stessa vite esso va fissato nella posizione di lavoro, con un’operazione decisamente rapida. La parte terminale del paraluce è protetta con un anello di gomma morbida, in modo che esso non subisca danni e graffi con l’obiettivo appoggiato sul terreno verticalmente.
Col paraluce innestato la lunghezza totale dello zoom tocca i 48.5 cm. Anche il peso risulta impegnativo - 3.275 kg - e davvero non si può rimanere a lungo in posizione di attesa tenendo in mano obiettivo e fotocamera, ad esempio in fotocaccia vagante o in appostamento temporaneo per riprendere uccelli in volo. Crediamo perciò che per riprese che non prevedono l’utilizzo esclusivo di un treppiede, l’abbinamento con un monopiede risulti pressoché obbligatorio.
Costruzione generale, finiture e materiali utilizzati sono di altissimo livello. L’attacco per il treppiede è collocato sul terzo posteriore dell’obiettivo; esso appare decisamente ben costruito e stabile, anche se il fotografo Bjorn Rorslett (www.naturfotograf.com) - molto critico sui collari di alcuni teleobiettivi Nikon - non si dichiara ancora completamente soddisfatto. Comunque, a nostro parere, sia il collare sia il piede d’appoggio risultano robusti e ben dimensionati; quest’ultimo è lungo 8.5 cm, largo 4 cm ed è dotato di doppia filettatura da 1/4 per il treppiede.

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