Il periodo delle visite va dal 7 giugno al 25 agosto di ogni anno. Sebbene non siano verificati attacchi cruenti all’uomo dal periodo dell’istituzione dell’area protetta, ogni fotografo deve osservare scrupolosamente il codice di comportamento suggerito dalle guide e non intraprendere alcun tipo di iniziativa personale.
Dal punto di vista delle riprese, occorrono teleobiettivi dai 300mm in su da montare su un stabile treppiede. Ideali si rivelano tuttavia le focali attorno a 500-600mm poiché spesso il problema non è l'avvicinamento ai grizzly ma il loro sovraffollamento; la lunga focale aiuta ad isolare i soggetti ed evitare immagini di gruppo, disordinate e poco omogenee.
Informazioni: www.wildlife.alaska.gov
Un'altra area ben frequentata dai fotografi naturalisti che intendono riprendere i grizzly è Hallo Bay, che si trova a 190 chilometri a sud ovest di Homer, cittadina dalla quale partono i collegamenti con i piccoli aerei. Si tratta in questo caso di una bellissima area con selvaggi tratti costieri, ben attrezzata, con tende rigide dotate di buon confort. Fotografi e naturalisti, in piccoli gruppi, sono accompagnati obbligatoriamente da guide professioniste.
Per ulteriori informazioni www.hallobay.com
La terza zona, anch’essa situata nel Parco Nazionale Katmai, sono le cascate di Brooks (www.ups.gov/katm). Qui le riprese avvengono da piattaforme appositamente predisposte nei punti di maggiore attività degli orsi, anche a diverse altezze. Le possibilità di ripresa sono ottime; nei periodi di maggior afflusso tuttavia, il sovraffollamento delle piattaforme non sempre consente agevoli e tranquille operazioni. Esiste la possibilità di pernottamento in un lodge ben attrezzato (Brooks Lodge) oppure in un campeggio (Brooks Camp Campground) piuttosto spartano. I collegamenti aerei avvengono da Anchorage via King Salmon o Kulik.
