Il canale che costeggia per i primi 5 km la strada sterrata è frequentato da numerosi martin pescatori, mentre nei canneti e nei chiari di palude si osservano da vicino, durante tutto l'anno, garzette, aironi cenerini, porciglioni e falchi di palude.
Durante l'inverno la strada è percorribile solo per i primi chilometri, mentre dalla primavera all'autunno viene aperta completamente e consente di immettersi sulla strada del Domaine de Majanes da cui è poi possibile dirigersi verso Villeneuve e poi a sud verso lo Stagno del Fangassier.
b. Il Parco Ornitologico di Pont de Gau, lungo la strada D570 poco prima di S.ta Maries de la Mer; dal punto di vista fotografico, sono molto interessanti le voliere dei rapaci diurni e della garzaia con nitticore, aironi guardabuoi e garzette. Inoltre, è luogo di sosta per numerosi uccelli selvatici attratti dalla ricchezza di cibo. Qui, tutto l’anno, è possibile scattare ottime immagini ravvicinate, involi e atterraggi di fenicotteri.
c. La Riserva Naturale della Capellière è la più interessante riserva organizzata dotata di capanni fotografici, book-shop e museo naturalistico. All'interno è possibile percorrere in un paio d'ore un sentiero naturalistico ad anello che attraversa diversi ambienti, dal bosco igrofilo al canneto, dalla gariga al cariceto, e che termina con alcune torrette di osservazione da cui è possibile realizzare buone immagini dei canneti del Vaccarès al tramonto.
d. Tutta la strada che, dall'incrocio di Villeneuve, scende a sud fino all'ingresso della Riserva della Cappelière e poi prosegue fino al bivio per Salin di Giraud. Questa tratto è interessante per la presenza di rapaci diurni (poiane in inverno e nibbi bruni in estate), mentre una volta giunti alla torretta di osservazione dello stagno del Vaccarès si possono effettuare ottime riprese al tramonto di aironi cenerini, anatre, folaghe e tuffetti che qui trascorrono la notte al riparo dal vento.
Copyright per le fotografie E. F. Ramponi /M. Libra

